Magistrati

Il Presidente

Le funzioni e le competenze del Presidente del Tribunale di Sorveglianza sono indicate all'art. 70-bis O.P. Il Presidente - principalmente - dirige e organizza le attività del Tribunale di Sorveglianza; coordina, in via organizzativa, in funzione del disbrigo degli affari di competenza del Tribunale, l'attività degli Uffici di Sorveglianza compresi nella giurisdizione del Tribunale medesimo. La sua attività giurisdizionale è esplicata maggiormente nella funzione di presidenza delle udienze collegiali del Tribunale di Sorveglianza nonché di Magistrato relatore ed estensore di provvedimenti collegiali. Si occupa, inoltre, della fissazione delle udienze del Collegio e dell'assegnazione ad esse dei diversi procedimenti di competenza del Tribunale di Sorveglianza, dapprima ai Magistrati e, successivamente, alle diverse udienze. Emette, altresì, tutti i provvedimenti in materia di ammissibilità delle istanze.

Appare opportuno precisare inoltre che il d.lgs. N. 240 del 2006, nella individuazione dei due dirigenti apicali, ha inteso distinguere rigorosamente, nell'ambito di ogni Ufficio Giudiziario, le competenze spettanti al Magistrato - Capo dell'Ufficio - e quelle attribuite al Dirigente Amministrativo incardinato nel medesimo Ufficio. Ebbene la figura del Dirigente Amministrativo di c.d. "seconda fascia" non è prevista negli Uffici di Sorveglianza e lo è solo in taluni Tribunali di Sorveglianza, pertanto, in assenza della figura del Dirigente Amministrativo, il Presidente concentra su di sé anche tutte le competenze che il d.lgs. 240/06 attribuisce al Dirigente Amministrativo.

I dati sono visualizzati in ordine di anzianità di servizio

  • Dott.ssa Ida Aurelia Soro
    Incarico: Presidente di Tribunale di Sorveglianza
    Piano: Primo
    Stanza: 106